Il prestigioso premio internazionalizzazione è stato assegnato alla cooperativa “Aziende Agricole Friulane Banear Scarl” di Treppo Grande, fondata nel 1978 e che si occupa di vinificazione e commercializzazione di vini.
La scelta operata fin dall'inizio è stata quella di garantire la massima qualità: localizzazione dei terreni migliori, varietà di uve pregiate, tecniche di coltivazione e vinificazione in grado di sposare tradizione e modernità. Grazie al costante impegno l’azienda si è aperta all'esportazione che è divenuta parte preponderante nel fatturato: accanto ai mercati "classici" come Stati Uniti, Giappone e Germania, Banear è la cantina friulana al primo posto per le esportazioni in Canada, Bahrein, Emirati Arabi Uniti. È tra le più rappresentate in Regno Unito, India, Cina, Singapore, Brasile, Russia. Le bottiglie vendute hanno superato i 3,5 milioni, a cui si aggiunge un volume di sfuso prodotto e ceduto di circa 80.000 ettolitri. Da maggio è stata avviata un’importante collaborazione con gli hotel "sette stelle" Jumeirah di Dubai City e, prima fra le aziende vinicole italiane, Banear sta per introdurre la linea di vini in fusto PE/PET a perdere. Per prima ha istituito la certificazione di origine e qualità obbligatoria dei conferitori e fornitori di uve e vino. Ha ottenuto le certificazioni BRC, IFS e ISO 14000 che stabilisce come la Banear abbia impatto zero sull'ambiente: la CO2 prodotta dall'impianto è compensata da alcuni ettari di bosco appositamente acquisiti e ricicla completamente ogni materiale accessorio.