La storia

<link fileadmin/user_treppogrande/foto/Dove_e_chi_siamo/TR_resti_epoca_romana_0.jpg>Rilevamenti in epoca romana</link> in zona Treppo Grande

Le origini dell'abitato di Treppo Grande sono molto remote: dagli scavi archeologici effettuati a più riprese pare risalgano ai Celti, che qui si erano stabiliti fin dal III-IV sec. a.C.
I Romani compaiono nelle nostre zone intorno al 183 a.C., con insediamenti predisposti allo scopo di contenere le immigrazioni di Celti, i quali, dal canto loro, avevano iniziato a costruire una città fortificata poco distante dal luogo in cui, nel 181 a.C., era stata fondata Aquileia.
Ippolito Nievo, il grande scrittore ottocentesco che cosi bene seppe raccontare le terre del Friuli collinare, raccogliendo la testimonianza di un'antica tradizione popolare, scrive che a Treppo giunsero da Aquileia alcune famiglie romane in fuga dai Celti che, considerando l'amenità dei luoghi, decisero infine di stabilirvisi stabilmente.

Conferma l'origine romana dell'insediamento originario, oltre che il rinvenimento di materiali fittili e lapidei-: nonché di innumerevoli oggetti risalenti a quell'epoca, la derivazione del toponimo Treppo Grande dal vocabolo latino trep, che significa sentiero, o da trivius, che significa incontro di strade.

Si comprende facilmente il senso di questo etimo se soltanto si ricorda la presenza, in epoca romana, di una rete viaria estremamente articolata e sviluppata lungo l'intera nostra regione: in particolare l'arteria principale, quella che collegava Aquileia alle regioni d'Oltralpe, giungeva a lambire gli abitati dell'odierno Comune di Treppo Grande. Le fonti più antiche delle quali si deduce con certezza l'esistenza dell'abitato di Treppo sono costituite da una serie di documenti risalenti al XII secolo.
In essi si ricordano alcune vicende occorse a Treppo, a Zegliacco e a Vendoglio. Nel corso del Medioevo la gran parte delle cittadine friulane, compresi i borghi che oggi costituiscono il Comune di Treppo Grande, era compresa nel Patriarcato di Aquileia (Patria del Friuli), un'istituzione riconosciuta dall'autorità imperiale e retta da un alto rappresentante ecclesiastico, il Patriarca.

I rapporti interni a questa istituzione erano regolati dal diritto feudale: il Patriarca assommava in sé le funzioni del feudatario responsabile innanzi all'Imperatore dell'amministrazione del territorio in tutti i suoi aspetti e sovrintendeva al governo locale delegato alla fitta rete dei vassalli, i quali molto spesso erano in discordia tra loro o con l'autorità centrale e pronti a mutare alleanze a seconda delle convenienze contingenti.

Già a partire dal XII secolo, comunque, venne a crearsi un nuovo tipo di organizzazione, parallela a quella feudale: si tratta del Comune, una struttura che permetterà a certe classi sociali di partecipare in misura sempre maggiore all'amministrazione della cittadina e dei territori limitrofi.
Il Patriarcato di Aquileia, dilaniato dai contrasti interni, cadde nel 1420, ad opera della Repubblica di Venezia. Il governo veneziano non stravolse gli ordinamenti e le consuetudini della Patria del Friuli e durò fino al 1797, quando una delle clausole del trattato di Campoformido, che pose termine alle vicende belliche tra i francesi di Napoleone Bonaparte da una parte e l'Impero Asburgico dall'altra, trasferì il nostro territorio all'Austria, in seno alla quale rimase fino all'annessione di gran parte del Friuli al Regno d'Italia, avvenuta nel 1866.

Tra la bibliografia si cita il libro TREPPO GRANDE edito dall'Amministrazione Comunale (Aprile 1990) consultabile presso la biblioteca comunale:

  • Le origini

    • La leggenda

    • Dai Celti al periodo Romano

    • Tracce dell'Antica Roma nei pressi di Treppo Grande e Bueriis

  • I castelli medioevali

    • Il castello di Treppo

    • Il castello di Zegliacco (vedi anche la pagina a questo link )

    • Il castello di Vendoglio

    • Il castello di Carvacco

  • Il moderno Comune di Treppo Grande

    • La nascita del Comune

    • Le condizioni di vita nel secolo scorso (Ottocento)

    • Un flagello: la pellagra

    • Il prosciugamento delle paludi di Bueriis, Zegliacco e Collalto

  • Torbiere e fornaci

    • Una fornace a Treppo Grande - vedi anche

      Fornaci e fornaciaiAlla scoperta di una attività che ha segnato la storia sociale ed economica del territorio collinare friulano” )

      Pagina Museo delle Fornaci a Treppo Grande

  • L'emigrazione dal Comune di Treppo Grande

    • Un anno cruciale: il 1931

    • Emigrazione all'estero e emigrazioni interne

    • Il secondo dopoguerra nella statistica

    • Ricordando quegli anni

      - vedi anche Progetto Farcadice - video sull'emigrazione dei Friulani

  • Note sulle due Guerre Mondiali